HACCP E ALIMENTARISTI
Corsi per addetti, responsabili e operatori del settore alimentare
Cocollini & Partners assiste imprese, attività commerciali, pubblici esercizi, laboratori artigianali, strutture ricettive, enti e associazioni nella gestione della formazione HACCP e della formazione obbligatoria degli operatori alimentari.
La formazione in materia di igiene degli alimenti rappresenta un adempimento essenziale per tutte le attività che producono, preparano, trasformano, manipolano, trasportano, vendono o somministrano alimenti. Non si tratta di un obbligo meramente formale, ma di uno strumento indispensabile per prevenire contaminazioni, errori operativi, tossinfezioni alimentari e non conformità nella gestione quotidiana dell’attività.
In Toscana, la formazione degli alimentaristi è disciplinata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 540 del 6 maggio 2024, che ha approvato le nuove linee di indirizzo in materia, sostituendo la precedente disciplina regionale. La nuova impostazione prevede percorsi formativi articolati in Modulo A, Modulo B e Modulo C, differenziati in base alla mansione svolta, al livello di rischio e al ruolo ricoperto all’interno dell’impresa alimentare.
La formazione deve essere adeguata all’attività effettivamente svolta dal lavoratore, documentata e mantenuta aggiornata nel tempo. L’Operatore del Settore Alimentare, il responsabile del piano di autocontrollo o il preposto devono assicurare che il personale riceva una preparazione coerente con le mansioni assegnate e con i rischi connessi alla specifica attività alimentare.
A chi sono rivolti i corsi HACCP
I corsi HACCP sono rivolti a tutti coloro che, a diverso titolo, operano nel settore alimentare, tra cui:
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addetti alla preparazione degli alimenti;
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addetti alla manipolazione e trasformazione;
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addetti alla vendita e somministrazione;
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personale di cucina, sala, banco e laboratorio;
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baristi, camerieri, pizzaioli, cuochi e aiuto cuochi;
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addetti a mense, catering, sagre ed eventi;
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personale di panifici, pasticcerie, gelaterie, gastronomie e rosticcerie;
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addetti a macellerie, pescherie, ortofrutta e negozi alimentari;
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responsabili del piano di autocontrollo;
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titolari, preposti e operatori del settore alimentare.
Il percorso formativo corretto viene individuato in base alla mansione svolta, distinguendo tra addetti con compiti semplici, addetti che manipolano direttamente alimenti e figure con responsabilità organizzative o di controllo.
Articolazione della formazione: Moduli A, B e C
La disciplina regionale toscana prevede una formazione modulare.
Il Modulo A costituisce il modulo di accesso alla formazione alimentare ed è destinato a tutti i soggetti che lavorano o intendono lavorare nell’ambito alimentare. La piattaforma regionale TRIO descrive il Modulo A come obbligatorio per chi opera o intende operare nel settore alimentare e finalizzato a fornire le conoscenze di base sull’igiene degli alimenti, sulla contaminazione e sulla conservazione.
Il Modulo B integra il Modulo A ed è rivolto agli addetti di livello 2, cioè a coloro che svolgono mansioni con maggiore coinvolgimento nei processi alimentari e nelle fasi operative di preparazione, trasformazione, manipolazione, conservazione, vendita o somministrazione.
Il Modulo C integra il Modulo A ed è rivolto agli operatori, ai responsabili del piano di autocontrollo e ai preposti. Si tratta del percorso destinato alle figure che devono possedere competenze più ampie in materia di organizzazione, controllo, applicazione del sistema HACCP e gestione delle procedure aziendali.
Secondo la Regione Toscana, la formazione degli addetti di livello 1 è costituita dal Modulo A; quella degli addetti di livello 2 dal Modulo A + Modulo B; quella degli operatori, responsabili del piano di autocontrollo o preposti dal Modulo A + Modulo C.
Contenuti principali della formazione
La formazione HACCP affronta i principali aspetti dell’igiene e della sicurezza alimentare, con contenuti calibrati in funzione del ruolo svolto.
Gli argomenti trattati possono comprendere:
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principi generali di igiene alimentare;
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normativa europea e nazionale di riferimento;
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responsabilità dell’operatore del settore alimentare;
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contaminazioni biologiche, chimiche, fisiche e allergeniche;
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igiene personale e comportamento degli addetti;
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corretta manipolazione degli alimenti;
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conservazione degli alimenti e controllo delle temperature;
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pulizia e sanificazione;
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prevenzione delle contaminazioni crociate;
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gestione degli allergeni;
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tracciabilità e rintracciabilità;
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buone prassi igieniche;
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applicazione pratica delle procedure HACCP;
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gestione delle non conformità;
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ruolo del responsabile del piano di autocontrollo.
L’obiettivo è fornire una formazione concreta, comprensibile e applicabile nella realtà lavorativa quotidiana, evitando un approccio puramente teorico o burocratico.
